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CASTELLI & ROVINI



Castello Presule

A Presule, una frazione del comune limitrofo di Fiè, sorge Castel Presule, uno dei castelli meglio conservati di tutto l’Alto Adige. L’edificio, che risale al XIV secolo, venne interamente rinnovato ai tempi dell’imperatore Massimiliano (XV/XVI sec.). Il castello, ricco di torrette e parti aggettanti, possiede un bel cortile interno con arcate adorne di affreschi su imponenti volte gotiche.

Castel Forte (Trostburg)

Un bel sentiero ricco di scorci panoramici conduce da Castelrotto a Castel Forte. Il possente edificio, alto sopra la Val d’Isarco e il paese di Ponte Gardena e visibile da molto lontano, era un tempo di proprietà dei conti di Wolkenstein. Il nucleo originale risale al XII secolo, ma la il castello venne considerevolmente ampliato nel XVI e XVII sec. Notevole soprattutto la Sala dei cavalieri, con il suo soffitto di legno intagliato.

Rovine di Castel Salego

Nel cuore del cosiddetto bosco di Hauenstein nei pressi di Siusi allo Sciliar, possiamo vedere i resti dell´antico castello Salego. Probabilmente il castello fu costruito nel XII secolo dai signori di Saleck. Invine, nel XVII secolo il castello cadde in rovina. Sulla storia di Castel Salego purtroppo non si sa tantissimo. Perché infine il castello sia decaduto non si sa assolutamente.

Rovine di Castelvecchio

La rocca di Castelvecchio risale al XII secolo e si trova a 1.273 m s.l.m., abbracciata da un fitto bosco nei pressi di Siusi allo Sciliar.
Castelvecchio venne nominato in documento per la prima volta 1186. Nel 1367 un certo signor Eckhard von Villanders viveva nella rocca. Suo nipote, il famoso menestrello Oswald von Wolkenstein, ereditò un terzo della proprietà di Castelvecchio. Gli altri due terzi erano proprietà del cavaliere Martin Jäger. Nessuno dei due però prese dimora presso il castello. Ma nel XVII la rocca cadde in rovina.
Oggi quel che resta del castello sono solo dei ruderi, i quali sono di proprietà della diocesi di Bolzano-Bressanone.
Le rovine di Castelvecchio sono accessibili al pubblico e facilmente raggiungibili da Siusi in ca. mezz´ora.

Rovine di Castel Rovereto

Le poco conosciute rovine di Castel Rovereto si trovano a Castelrotto, sopra la profonda gola del Rio Nero, quasi direttamente alle spalle del maso biologico Pflegerhof.
Purtroppo sulla storia del castello oggi non si sa tanto. Per la prima volta il castello venne nominato in documenti scritti nel XII secolo con i signori di Aichach. Per motivo di sanguinose battaglie contro i signori di Castelrotto la linea dei signori di Aicach si estinse e così Castel Rovereto passò in possesso di questi nel 1741. Perchè però infine il castello cadde in rovina non si sa esattamente.

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